Chirurgia Oncologica
L'attività clinica è dedicata alla diagnosi e al trattamento delle neoplasie peritoneali, con particolare attenzione ai casi complessi e avanzati, in un contesto multidisciplinare di alta specializzazione.
Il peritoneo è la membrana sierosa che riveste la cavità addominale e gli organi in essa contenuti. Le neoplasie peritoneali — primitive o secondarie — rappresentano un ambito clinico di alta complessità, in cui la scelta del trattamento richiede una valutazione individualizzata e un'expertise chirurgica e oncologica specifica.
L'attività clinica si articola nella valutazione multidisciplinare dei casi, nella pianificazione chirurgica, nell'esecuzione di interventi di citoriduzioni complesse e nell'integrazione con le terapie intraperitoneali. Ogni percorso di cura è discusso collegialmente con l'equipe oncologica, radiologica e anatomo-patologica dell'istituto.
La valutazione di ciascun caso prevede un'analisi approfondita della storia clinica, degli esami strumentali e istologici, con l'obiettivo di definire il trattamento più appropriato sulla base delle evidenze scientifiche disponibili e delle caratteristiche individuali del paziente.
Patologie trattate
Il coinvolgimento del peritoneo da tumori primitivi di origine gastrointestinale o ginecologica rappresenta uno degli ambiti clinici di maggiore impegno. Le metastasi peritoneali da carcinoma del colon-retto, dello stomaco e dell'ovaio richiedono una valutazione attenta della resecabilità e dell'estensione della malattia.
La chirurgia citoriduttiva, associata alla HIPEC in casi selezionati, costituisce l'approccio standard nei centri di riferimento internazionale per questa indicazione.
Patologia rara caratterizzata da accumulo progressivo di materiale mucinoso nella cavità addominale, nella maggior parte dei casi originato da un tumore mucinoso dell'appendice. Il trattamento di riferimento è la chirurgia citoriduttiva estesa, associata a HIPEC.
L'approccio chirurgico richiede un'elevata esperienza tecnica, data la complessità delle resezioni e la necessità di rimuovere completamente la malattia macroscopica visibile.
Neoplasia rara che origina dalle cellule mesoteliali del peritoneo. Il mesotelioma peritoneale maligno è una patologia aggressiva con prognosi storicamente sfavorevole, per la quale la chirurgia citoriduttiva con HIPEC ha dimostrato di migliorare significativamente la sopravvivenza in pazienti selezionati.
La valutazione istologica e il profilo molecolare del tumore guidano le scelte terapeutiche integrate.
L'attività clinica include la gestione di tumori primitivi e secondari del peritoneo di rara incidenza, tra cui sarcomi peritoneali, tumori desmoplastici a piccole cellule rotonde e altre neoplasie mesenchimali addominali.
Questi casi sono trattati nell'ambito di valutazioni collegiali specialistiche e, quando indicato, di protocolli sperimentali o studi clinici in corso.
La complessità delle neoplasie peritoneali richiede l'integrazione di competenze diverse. Ogni caso è discusso collegialmente con specialisti di diverse discipline, garantendo una valutazione completa e un percorso di cura coerente con le evidenze più aggiornate.
Il percorso di accesso per i pazienti con diagnosi di neoplasia peritoneale avviene tramite l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, secondo le modalità previste dalla struttura. I medici curanti possono richiedere una valutazione collegiale attraverso i canali istituzionali dell'ente.
Per richieste di informazioni di natura clinica da parte di medici e specialisti, è possibile utilizzare il modulo di contatto disponibile nella sezione dedicata, specificando chiaramente la natura professionale della richiesta.